Alla scoperta del patrimonio artistico perduto. Intervista a Matteo Nicoletti

Oggi incontriamo Matteo Nicoletti, un beneficiario del Bando Torno Subito 2018 che ha svolto una formazione nel settore dell’architettura e in particolare in digital visualization.

Matteo come sei venuto a conoscenza del Bando Torno Subito?

Sono venuto a conoscenza già diversi anni fa, avevo fatto una prima partecipazione nel 2016, alla quale non avevo avuto l’opportunità di svolgere il progetto perché non ho raggiunto il punteggio necessario per l’approvazione. Nel frattempo ho finito il mio percorso universitario e nel 2018 ho voluto provare con un progetto diverso, incentrato su tematiche più specifiche quali la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della città di Roma. La seconda volta sono riuscito a ottenere il punteggio e a svolgere prima un Master nella Fase 1 e poi un tirocinio in uno studio di Roma.

Hai svolto un periodo di fase 1 a Vicenza come mai hai scelto questa città?

La mia scelta primaria è stata selezionare il tipo di formazione che volevo fare. Poi sono stato molto fortunato perché la ViFX School si trovava vicino alla città di Vicenza, che a tutti è nota come la città di Palladio. Lì ho potuto fare questo Master specifico sull’architettura e il design digitale, nel quale ho potuto imparare a conoscere alcuni strumenti e programmi che sono serviti per mettere in pratica le conoscenze che ho acquisito nella Fase 2.

Il corso di formazione era basato sul software che si chiama 3DS Max, puoi spiegare un po’ a noi “comuni mortali” che cos’è e a cosa serve?

3DS Max è un programma che permette di modellare e renderizzare e quindi creare delle immagini o video e animazioni con il computer. Un software che si usa come base per poter fare delle ricostruzioni o poter creare degli edifici in 3d, da poter riutilizzare per dei filmati o delle proiezioni in realtà virtuale.

Durante la fase 2 hai avuto la possibilità di svolgere un tirocinio di tre mesi presso l’Altair 4 Multimedia, in cui hai potuto cimentarti in un lavoro molto stimolante che ha richiesto tanto studio ma anche tanta maestria.

Ho avuto l’opportunità di svolgere il tirocinio in questo studio che vanta un’esperienza trentennale nel campo, è stato molto stimolante perché ho avuto la possibilità di lavorare su due progetti nell’arco dei tre mesi. Il primo riguardava la ricostruzione digitale di alcune parti della Roma antica dell’epoca neroniana, che sono poi servite per creare delle animazioni che sono andate poi in onda nel programma di Rai 1 Ulisse, condotto da Alberto Angela, verso la fine di ottobre del 2019. È stato un lavoro abbastanza impegnativo in particolare mi sono occupato della modellazione di alcune parti del Circo Massimo e della rielaborazione di alcuni file che sono stati fatti circa dieci anni fa e che quindi andavano aggiornati e risistemati.

Cosa ha rappresentato per te Torno Subito?

Torno Subito è stata una grande opportunità perché mi ha permesso di avere una formazione di alto livello che, anche per ragioni economiche, non avrei potuto affrontare da solo. È stato quindi nella prima fase di supporto. La cosa più bella è stata che ho potuto mettere in pratica queste conoscenze per qualcosa di utile a tutti.