Recap – Verso il bando 2019

Termina oggi il consueto appuntamento con il reminder settimanale utile a prepararsi al meglio a partecipare al bando Torno Subito 2019, ormai di prossima pubblicazione. Di seguito un riassunto degli argomenti trattati in queste settimane, l’appuntamento ad un approfondimento puntuale sui contenuti del nuovo bando sarà attivo dalla data di pubblicazione dell’Avviso Pubblico.
1- Per cominciare partiamo da quello che potrebbe richiedere più tempo per essere prodotto, stiamo parlando dell’ISEE, documentazione non obbligatoria al fine dell’invio della domanda ma che attribuisce un punteggio di premialità sulla base della fascia di reddito.
Il nostro consiglio quindi è quello di procedere al più presto, siete ancora in tempo, tramite un CAF alla richiesta di questo documento, ricordandovi che inizialmente, ovvero al momento della presa in carico da parte del CAF dei documenti utili al rilascio dell’ISEE, viene consegnato un primo documento chiamato DSU – Dichiarazione Sostitutiva Unica. Questo documento non è l’ISEE, (che viene rilasciato in seguito con una tempistica che varia a seconda del CAF) quindi non permette di attribuire il punteggio dedicato, fate attenzione quindi ad allegare alla vostra domanda di partecipazione il documento corretto.
2- Tra la documentazione da presentare per la compilazione della domanda online c’è chiaramente anche il documento di identità, a seconda di quanto sarà contenuto all’interno dell’Avviso Pubblico potrebbe essere richiesta in via esclusiva la Carta di Identità o essere giudicato ammissibile anche il passaporto.

In ogni caso, in attesa di sciogliere il quesito, il consiglio è quello di verificare il proprio documento controllandone la data scadenza ed eventualmente attivarsi il prima possibile per il rinnovo.
3- Alcune informazioni importanti in merito al conto corrente e al relativo IBAN associato che ogni vincitore dell’Avviso Pubblico deve comunicare fin dall’invio della domanda online, l’IBAN che dovrete inserire nell’apposito campo del formulario online deve essere infatti intestato (o cointestato) al beneficiario del finanziamento, elemento indispensabile alla corretta rendicontazione delle spese.
É importante conoscere le informazioni essenziali e le eventuali limitazioni del proprio conto corrente, come ad esempio particolari restrizioni per i pagamenti all’estero o limiti ai bonifici in entrata, condizione quest’ultima fondamentale per evitare che il primo pagamento vada a buon fine evitando fastidiosi ritardi nell’accredito.
Per questo motivo è importantissimo prestare la massima attenzione e richiedere informazioni puntuali qualora decidiate di inserire come IBAN quello di una carta prepagata (come Postpay, etc.) verificando nello specifico il limite ai bonifici in entrata in relazione alla cifra che riceverete come primo pagamento e che potrete dedurre dal dettaglio (per eccesso) presente nell’area riservata dedicata ai vincitori.
Potrete in ogni caso modificare in autonomia l’IBAN presente nella vostra anagrafica in ogni momento tenendo presente che il nuovo IBAN verrà acquisito solo per i pagamenti richiesti successivamente alla modifica dello stesso.
4- Il contatto mail PEC è uno dei dati importanti da inserire all’interno della vostra scheda anagrafica, sostituisce le comunicazioni a mezzo raccomandata e, seppur non utilizzato spesso, è elemento indispensabile nel caso si debba procedere a comunicazioni di carattere ufficiale e di cui si debba avere contezza di ricevimento da parte dell’interessato.
Fornire dati accurati e veritieri all’interno della scheda anagrafica è nell’interesse di chi partecipa al bando al fine di non compromettere le comunicazioni con l’assistenza tecnica e non incorrere in contrattempi che possono determinare anche situazioni spiacevoli dal punti di vista economico, riguardo a pagamenti, restituzioni etc.
La mail PEC è un servizio a pagamento, a seguito di attivazione del proprio account certificando la propria identità, il cui costo oscilla tra i 5 e gli 8 euro/anno. Molti servizi di attivazione PEC prevedono un periodo di prova gratuito tra i 3 e i 6 mesi, quindi se possibile meglio attivare un proprio contatto PEC di prova in fase di partecipazione per poi convertirlo in account a pagamento solo in caso di vittoria del bando.
Il contatto PEC deve essere intestato al partecipante al bando, non sono quindi ammessi contatti che riportino il nominativo di terzi o di società/enti privati o pubblici, e dovrà essere mantenuto attivo fino al termine delle attività progettuali di seconda fase.
5- Uno dei documenti indispensabili per chi decide di svolgere la prima fase di progetto in un paese extra europeo, l’assicurazione sanitaria è infatti indicata tra i documenti obbligatori, in mancanza della quale la domanda potrebbe essere esclusa in sede di valutazione formale.
Già in fase di partecipazione infatti vi verrà richiesto di allegare un preventivo relativo ad una copertura assicurativa sanitaria, questo documento dovrà indicare i vostri dati, il periodo di validità della copertura assicurativa (che dovrà coincidere con il periodo di svolgimento della vostra prima fase di progetto) e l’importo del premio che dovrete pagare per stipularla. L’importo del premio determinerà il budget di spesa che sarà integrato nel finanziamento del vostro progetto (nei limiti dei massimali indicati nel bando). Dalla presentazione del preventivo alla data di stipula in caso di vittoria del bando, potrete decidere di avvalervi di una compagnia assicurativa diversa ovvero presentare poi in sede di rendicontazione delle spese i documenti relativi alla polizza che avrete poi effettivamente sottoscritto.
6- Infine alcune informazioni su uno dei documenti più importanti da presentare nel caso in cui si decida di inserire come fase 1 del proprio progetto un periodo di formazione, quello che viene chiamato “preventivo formazione”, che in realtà non è un semplice preventivo ma deve contenere delle informazioni ben precise.
Il bando descrive nel dettaglio le informazioni obbligatorie che il documento “preventivo formazione” deve necessariamente contenere al fine di essere formalmente valido, le elencheremo di seguito cercando di fornire alcune indicazioni utili a riguardo.
Prima di tutto è importante specificare che tutte le informazioni dovranno essere contenute in un documento che viene emesso direttamente dal partner che eroga il corso/Master che volete inserire come fase 1 del vostro progetto, dovranno quindi essere informazioni ufficiali.
A tal proposito possiamo aggiungere che vengono considerate ufficiali anche informazioni provenienti da brochure o PDF di presentazione del corso/Master o da documenti presenti sui siti di chi eroga il corso, documenti che possono esser scaricati e allegati nella domanda di partecipazione. NON vengono solitamente considerati formalmente validi i copia e incolla di sceeenshot su file word creati dal partecipante.
Le informazioni obbligatorie che devono essere presenti all’interno del documento sono le seguenti:
  • Data avvio e data termine del corso/Master
  • Località di svolgimento del corso/Master
  • Programma dettagliato dei moduli previsti
  • indicazione del totale ore previste dal corso (tenendo conto del fatto che le ore di studio individuale non vengono conteggiate nel computo orario della media ore richieste dal bando per l’ammissibilità del corso proposto)
  • Costo totale del corso/Master (iva compresa)
Le indicazioni che possiamo fornire per chiarire alcuni dei dubbi più frequenti:
  • se proporrete un master o un corso con cadenza annuale di cui non è stato ancora pubblicato il dettaglio delle date 2019 potrete in fase di partecipazione inserire il documento relativo all’edizione precedente del master per aggiornare successivamente le date non appena saranno rese note dall’ente erogatore
  • nel costo totale del master/corso non possono essere inserite quote relative al vitto e alloggio se quest’ultime sono comprese nel preventivo, in questo caso è necessario far produrre un preventivo che non ne tenga conto o che elenchi nel dettaglio le voci di spesa
per ogni dubbio in merito vi invitiamo a volervi recare presso i nostri uffici di front office negli orari di ricevimento o ad utilizzare uno dei nostri canali di assistenza (chat Facebook, telefono, mail)