GUIDA ALLA PARTENZA 2015

In questa sezione trovi la guida alla documentazione da produrre durante le varie fasi di progetto.

 

 

L’avvio dei progetti è subordinato agli adempimenti amministrativi obbligatori di seguito elencati:

new AGGIORNAMENTO MODULISTICA 10/03/2016

1. SOTTOSCRIZIONE DELLA CONVENZIONE TRA I SINGOLI VINCITORI E LAZIODISU.
Per la sottoscrizione della convenzione si seguirà un ordine cronologico in relazione alle date previste di avvio della fase I dei singoli progetti.
Gli interessati saranno contattati direttamente dallo staff di progetto.
Per coloro i quali dovessero trovarsi nell’impossibilità di recarsi presso i nostri uffici per firmare la convenzione sarà previsto l’invio di tale documentazione a mezzo postale o corriere espresso.

2. POLIZZA FIDEIUSSORIA.

Schema Polizza Fideiussoria
La polizza fideiussoria, come previsto nell’avviso pubblico, deve essere sottoscritta con compagnie assicuratrici/operatori finanziari abilitati.
ATTENZIONE! Il pagamento della polizza NON PUO’ ESSERE EFFETTUATO IN CONTANTI – in caso contrario il costo di stipula non verrà riconosciuto come spesa rimborsabile.
Al fine di facilitare la stipula delle polizze fideiussorie necessarie per l’avvio di ciascun progetto, l’Amministrazione, mediante manifestazione di interesse, ha individuato i seguenti operatori economici.

3. RICHIESTA DI ACCONTO.
La richiesta per l’erogazione del primo acconto deve essere presentata inviando una mail PEC
riportante il seguente
oggetto
ID_COGNOME_NOME_RICHIESTA ACCONTO a tornosubito2015@pec.laziodisu.it
contenente in allegato la seguente documentazione:
– Scansione del “Modello 1 – Richiesta di acconto”images Word
debitamente firmato con allegato documento d’identità fronte retro in corso di validità del richiedente;
– Scansione della polizza fideiussoria redatta secondo il “Modello 2 – schema di polizza fideiussoria” imagesWord
unitamente alla contabile del pagamento della polizza fideiussoria;
– Scansione del “Modello 3 – Dichiarazione di inizio attività FASE I” imagesWord
debitamente datata e firmata;

– Scansione del “Modello 4 – Dichiarazione per la richiesta delle detrazioni IrpefimagesWord;

– Scansione dell’“Allegato 2a Lettera di intenti – Esperienza in ambito lavorativo fuori dalla Regione Lazio” imagesWord
(per i soli progetti che prevedono nella FASE I l’esperienza in ambito lavorativo) riportato su carta intestata del Partner
debitamente datato, timbrato e sottoscritto – scarica la versione in ingleseimagesWord
– Scansione dell’ Allegato 2b Lettera di intenti – Esperienza in ambito lavorativo all’interno della Regione LazioimagesWord
riportato su carta intestata del Partner debitamente datato, timbrato e sottoscritto;
– Scansione della convenzione sottoscritta dalle parti ;

4. CONSEGNA DELL'ORIGINALE DELLA POLIZZA FIDEIUSSORIA
Successivamente alla stipula della polizza fideiussoria sarà necessario consegnare a mano o a mezzo raccomandata a/r l’originale della polizza – esemplare per l’assicurato, con allegata la nota di trasmissione della Polizza Fideiussoria redatta secondo il Modello 5 – Nota di trasmissione Polizza FideiussoriaimagesWord

Inviare a: Progetto Torno Subito c/o Laziodisu Via Cesare De Lollis, 22 00185 Roma

5. INVIO DOCUMENTAZIONE DI SPESA E RELAZIONE DI AVVIO DELLE ATTIVITÀ

Entro 30 giorni, per i progetti della Linea TSPC, ed entro 45 giorni per le altre linee progettuali, dall’accredito delle somme il proponente s’impegna a trasmettere a mezzo PEC all’indirizzo tornosubito2015@pec.laziodisu.it, inserendo come oggetto: ID_COGNOME_NOME_DOCUMENTAZIONE DI SPESA, la scansione dei seguenti documenti di spesa:
a) Scansione della fattura/ricevuta di acquisto della formazione (uno o più acconti nel caso di pagamento in più rate) debitamente annullate con la dicitura riportata all’articolo 4, unitamente alla relativa contabile di pagamento (ove pertinente);
b) Scansione della polizza per assistenza sanitaria debitamente annullata con la dicitura riportata all’articolo 4, unitamente alla relativa contabile di pagamento (ove pertinente);
c) Scansione della fattura/ricevuta per i costi supplementari, destinati a persone con disabilità, debitamente annullata con la dicitura riportata all’articolo 4, unitamente alla relativa contabile di pagamento (ove pertinente);
e mensilmente (entro il giorno 5 del mese successivo), per i progetti che prevedono nella prima fase un’esperienza in ambito lavorativo, anche:
d) “Allegato 5” Registro presenze (preventivamente vidimato presso gli uffici Laziodisu),
unitamente alla richiesta di liquidazione dell’indennità mensile redatta secondo il
“Modello 8 – Richiesta liquidazione mensile delle indennità di esperienza in ambito lavorativo – FASE I”imagesWord, (versione inglese)imagesWord, inviando una mail PEC all’indirizzo
tornosubito2015@pec.laziodisu.it
con oggetto: ID_COGNOME_NOME_MODELLO 8 + MENSILITA’ DI RIFERIMENTO
NB: la preventiva vidimazione del registro mensile (Allegato 5images ITA images ENG, dovrà essere richiesta presentando presso gli uffici Laziodisu il “Modello 6 – Vidimazione registro – FASE I”imagesWord;
e) Relazione avvio attività redatta secondo il Modello 7 – Relazione avvio attività – FASE IWord , inviando una mail PEC all’indirizzo tornosubito2015@pec.laziodisu.it
con oggetto: ID_COGNOME_NOME_MODELLO 7 (se avete già provveduto ad inviare la documentazione richiesta ai punti a), b) e c) potete inviare comunque la relazione indicando nel corpo della mail che integrate questo documento)

6. INVIO ATTESTAZIONE DI FREQUENZA E RELAZIONE FINALE FASE 1

Al termine della fase 1 il proponente si impegna a trasmettere il “Modello 9 – Relazione finale fase1”  Worda mezzo PEC all’indirizzo tornosubito2015@pec.laziodisu.it, inserendo come oggetto: ID_COGNOME_NOME_DOCUMENTAZIONE FINALE FASE1
ATTENZIONE: In aggiunta alla relazione, chi ha svolto nella fase 1 uno o più corsi di formazione/master/corso di specializzazione, dovrà allegare anche il “Modello 10 – Attestazione di frequenza formazione” Word versione inglese Word
chi ha svolto nella fase 1 un esperienza in ambito lavorativo dovrà allegare anche il “Modello 11 – attestazione di frequenza esperienza in ambito lavorativo” Word new versione inglese Word

7. CONSEGNA DEGLI ORIGINALI DELLA DOCUMENTAZIONE DELLA FASE 1
Al termine della fase 1 e prima dell’avvio della fase 2 il proponente si impegna a consegnare tutti gli originali della documentazione fase 1 e la nota di accompagno redatta secondo il “Modello 12 – Nota di trasmissione documentazione originale a chiusura fase 1” Word presso gli uffici del progetto Torno Subito.

8. AVVIO DELLA FASE INTERNA ALLA REGIONE LAZIO - FASE 2
Al termine del periodo fuori dalla regione Lazio e non prima che siano passati almeno 30 giorni dalla data di chiusura attività, potrete far iniziare la vostra fase interna alla regione Lazio, per far questo dovrete avviare con il partner scelto l’iter di attivazione del tirocinio seguendo la normativa regionale di riferimento. La data di effettivo avvio della vostra seconda fase parte dalla registrazione del tirocinio presso il CPI di riferimento della sede operativa del partner, quindi se questa non coincide con la data inserita nel progetto dovrete comunicarci la nuova data attraverso apposito modulo di modifica di progetto.

new Se il partner che avete coinvolto nel vostro progetto è un ente pubblico il centro per l’impiego richiederà la compilazione anche della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà Word
Prima di avviare la fase 2 dovrete passare presso i nostri uffici per far vidimare i registri presenza (Allegato 5images , presentando il “Modello 13 – Vidimazione registro fase 2” Word.
Con la prima indennità mensile, richiesta inviando il registro presenze unitamente al “Modello 15 – Richiesta liquidazione mensile delle indennità di esperienza in ambito lavorativo – fase 2” Word
il proponente si impegna anche ad inviare il “Modello 14 – Relazione avvio attività fase 2”Word

Vi ricordiamo che il minimo di ore previste dalla normativa regionale è di 80 ore/mese, che la data di avvio della vostra fase 2 è quella formalizzata dal CPI e che se non coincide con la data inizialmente comunicata in sede di presentazione della domanda dovrete provvedere a comunicarci le date effettive di svolgimento della fase 2 inviando apposito modulo di modifica via pec.

9. CHIUSURA FASE 2

Entro 30 giorni dalla conclusione del progetto il proponente dovrà presentare a mezzo PEC una relazione finale contenente la descrizione delle attività realizzate, degli obiettivi formativi conseguiti redatta secondo il “Modello 16 – Relazione finale di progetto” Word e una attestazione di frequenza rilasciata dal partner della fase 2 redatta secondo il “Modello 17 – Attestazione di frequenza partner Lazio” Word
Entro 45 giorni dalla conclusione del progetto il proponente dovrà inoltre consegnare gli originali dei registri presenze unitamente al “Modello 18 – Nota di trasmissione originale del registro presenze fase 2” Word

 

RICHIESTA DI MODIFICA DI PROGETTO

Successivamente alla firma della convenzione potrete richiedere la modifica di progetto utilizzando esclusivamente la modulistica sotto riportata, tale richiesta non potrà in nessun caso configurare attività e tempistiche non ammissibili dal bando e dovrà mantenere la massima coerenza con gli obiettivi del progetto approvato.
ATTENZIONE: Successivamente alla presentazione della richiesta di acconto, alle modifiche di progetto che comportano variazioni del budget, dovrà seguire necessariamente la restituzione degli eventuali importi a debito attraverso bonifico.
La richiesta di modifica va inviata via PEC all’indirizzo tornosubito2015@pec.laziodisu.it con il seguente oggetto: ID_COGNOME_NOME_RICHIESTA MODIFICA DI PROGETTO

 

Comunicazione variazione conto corrente(da utilizzare per comunicare variazioni al proprio c/c, IBAN, conto estero)
Comunicazione modifiche anagrafica proponente (da utilizzare per comunicare variazioni dei dati indicati)
Comunicazione modifiche al progetto(da utilizzare per richiedere autorizzazione a modifiche di progetto)

CONVENZIONE DIRETTA PER WORK EXPERIENCE FASE 1 IN ALTRE REGIONI ITALIANE

Nella Fase 1 dei progetti, le esperienze in ambito lavorativo svolte al di fuori dalla Regione Lazio come previste agli artt. 2 e 5 dell’avviso, sono da considerarsi attività a carattere formativo, finalizzate all’acquisizione di maggiori conoscenze e competenze del partecipante e quindi non direttamente finalizzate ad un inserimento lavorativo. Di conseguenza, l’esperienza in ambito lavorativo può essere svolta anche al di fuori del rapporto di tirocinio di inserimento/reinserimento lavorativo. In questo caso Laziodisu può regolare direttamente il rapporto con il partner ospitante attraverso l’apposita convenzione che disciplina i reciproci obblighi e responsabilità.

In questo caso Laziodisu può farsi carico dell’assicurazione per la responsabilità civile contro terzi.

La procedura da seguire:

1 – scaricare la convenzione images Word

2 – sottoporla all’attenzione del rappresentante legale dell’ente partner della prima fase che, una volta compilata, firmata e scansionata, procederà all’invio all’indirizzo infotornosubito2015@laziodisu.it.

In seguito a verifica la convenzione verrà sottoscritta da Laziodisu e inviata in copia via mail all’ente ospitante.

L’ originale della convenzione sarà disponibile presso i nostri uffici e la copia per l’ente partner potrà essere ritirata in orario di ricevimento.