FAQ 2016

Le risposte dello staff di assistenza tecnica alle domande più frequenti di chi cerca approfondimenti su Torno Subito

COMPATIBILITA' TRA TORNO SUBITO E ALTRI PROGRAMMI

D: Posso partecipare a Torno Subito anche se sono risultato beneficiario di un altro progetto/programma? Ad esempio: Erasmus, Leonardo, ecc..)

R: (aggiornata al 03/05/16) In coerenza con l’art. 3 dell’avviso pubblico 2016, è possibile partecipare a Torno Subito, anche se si è risultati beneficiari di un altro progetto, solo a condizione che il progetto a cui si fa riferimento risulti formalmente concluso prima della data di avvio delle attività di Torno Subito, come risultante dalle date indicate nella domanda di partecipazione (formulario elettronico).

D: Sto partecipando a Garanzia Giovani, terminerò il 31/07, posso presentare il progetto?

R: (aggiornata al 12/05/2016) Si, devi organizzarti in maniera tale da prevedere l’avvio del progetto Torno Subito nel rispetto delle tempistiche previste dal bando all’Art.4.

D: Termino a settembre il servizio civile internazionale, posso partecipare?

R: (aggiornata al 12/05/2016) Si, prevedendo l’avvio del progetto Torno Subito da ottobre in poi.

 

PROGETTO

 

D: Devo essere iscritta a un CPI della regione Lazio o di qualsiasi regione italiana?

R: (aggiornata al 03/05/16) Va bene l’iscrizione a un CPI di qualsiasi regione italiana

D: Ho 35 anni compiuti posso presentare la domanda?

R: (aggiornata al 03/05/16) Si, fino a 35 anni e 364 giorni

D: Nel progetto ho inserito un Master che prevedeva una selezione che non ho superato, cosa posso fare?

R: (aggiornata al 03/05/16) Può essere presentata una richiesta di modifica del progetto, con la proposta di un master o corso di specializzazione che deve avere le stesse caratteristiche (obiettivi e tematiche) di quello previsto in fase di candidatura.

D: Posso presentare un progetto con un Master di durata biennale?

R: (aggiornata al 12/05/16) Si, ma il progetto finanzia soltanto una annualità. Conseguentemente al progetto possono essere imputati soltanto i costi relativi all’annualità del master (oggetto della proposta)

D: Se il mio Master inizia il 9 settembre, posso partecipare alla Linea progettuale “Torno Subito Formazione”, benché questa inizi il 15 settembre?

R: Puoi partecipare, ma dal punto di vista legale e assicurativo il progetto Torno Subito non inizierà prima del 15 settembre.

D: Per  50 ore mensili  si intende che la media mensile sia di almeno 50 ore?

R: (aggiornata al 12/05/16) No, si intende che le ore di formazione devono essere almeno 50 ogni mese.

D: Nella Fase 1 posso prevedere la frequenza di due o più Master o corsi?

R: (aggiornata al 03/05/16) No. Nella Fase 1 può essere proposto un solo master o corso di formazione nel rispetto dei limiti di ore e tempi come dettagliato all’Art. 4 “Informazione di dettaglio sull’articolazione in fase dei progetti e specificità delle singole linee progettuali” (lettera B, punto 1 “Torno Subito Formazione”).

D: Se all’estero volessi svolgere un Master equiparato ad un corso di laurea in Italia oppure un progetto di ricerca finalizzato alla realizzazione della tesi di laurea posso partecipare a Torno Subito?

R: (aggiornata al 12/05/16) Non puoi partecipare.

 

D: Nella Fase 2 posso coinvolgere un partner con il quale ho già svolto tirocini?

R: (aggiornata al 23/06/16) La normativa Regionale sui tirocini DGR 199/2013 prevede che il soggetto ospitante non possa realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante per il medesimo profilo professionale. Il soggetto ospitante può attivare con il medesimo tirocinante le diverse tipologie di tirocinio, indicate nell’art. 1, comma 3. In tal caso il tirocinio può essere rinnovato una sola volta per un periodo complessivo non eccedente i dodici mesi.

D: Per la seconda fase l’ente ospitante ha la sede operativa nel Lazio, ma quella legale fuori regione. Va bene?

R: (aggiornata al 03/05/16) Si. L’importante è che l’esperienza lavorativa della seconda fase la svolga nel Lazio.

D: La frequenza di un tirocinio curriculare previsto dal piano di studi del mio corso di laurea in Italia è compatibile con la Fase 2 di Torno Subito?

R: (aggiornata al 12/05/16) No, non è compatibile.

D: Qual’è la DD di approvazione del bando da inserire nella modulistica?

R: La DD di approvazione del bando è la 455 del 26/04/2016.

D: E’ possibile apportare delle modifiche al progetto approvato? Se sì come devo procedere?

R: (aggiornata al 03/05/16) Come si legge nel testo dell’Avviso Pubblico all’Art.15 “Modifiche e rimodulazione del progetto” non potranno essere presentate, nel corso dello svolgimento delle attività progettuali, più di due modifiche (una per la Fase 1 ed una per la Fase 2). Le richieste di modifica dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema gestionale on-line seguendo le istruzioni operative rilasciate dal sistema stesso. Il sistema gestionale on-line prevede le funzionalità di approvazione delle modifiche presentate. In ogni caso, nella Fase 1, non sarà possibile presentare modifiche che comportino variazione di budget, dopo aver ricevuto l’acconto.

D: Qual è l’ISEE ritenuto valido per poter ottenere il punteggio aggiuntivo previsto nella griglia di valutazione del bando 2016.

R: (aggiornata al 03/05/16) L’ ISEE deve essere quello del 2016 che attesta i redditi relativi all’anno 2015.

 

EROGAZIONE CONTRIBUTO

D: Se dovessi risultare vincitore come mi verrà erogato il contributo?

R: (aggiornata al 03/05/16) Il contributo ammissibile per ciascuna proposta progettuale verrà erogato attraverso:

  • un acconto iniziale, comprensivo di tutti i costi attinenti alla permanenza fuori della regione Lazio nella Fase 1 e, nel caso di formazione, anche del costo risultante dal preventivo del corso ammesso a finanziamento
  • per ciascuna Fase, rimborsi intermedi trimestrali e finali, relativi alle esperienze work experience previste

Per ulteriori dettagli relativi a ciascuna linea progettuale si consiglia di leggere attentamente il testo dell’Avviso Pubblico all’Art.14 “Modalità di erogazione del contributo”.

D: Dal punto di vista fiscale come viene considerato l’importo che mi viene erogato?

R: (aggiornata al 03/05/16) Le sovvenzioni concesse nell’ambito di torno subito sono soggette a tassazione in conformità con la normativa fiscale vigente.  Non tutte le voci di spesa vengono considerate nello stesso modo dal punto di vista fiscale, a tal fine si rimanda alla TABELLA esplicativa. Alle voci di spesa che figurano come reddito verrà applicata all’origine la tassazione prevista.

D: cosa si intende per anno solare 2016?

R: (aggiornata al 03/05/16) Anno solare 2016 è quello compreso tra il 1 gennaio 2016 ed il 31 dicembre 2016.

PEC

D: Posso richiedere informazioni via PEC?

R: (aggiornata al 27/04/16) No. L’indirizzo di posta elettronica certificata è riservato alla ricezione della documentazione ufficiale di progetto e alle richieste di modifica o rimodulazione del progetto. Eventuali richieste di informazioni NON saranno evase. Potrete richiedere informazioni utilizzando l’indirizzo di posta infotornosubito2016@laziodisu.it.

RESIDENZA E DOMICILIO

D: Ai fini della verifica del requisito relativo alla residenza o al domicilio nel Lazio qual è la data di riferimento per il calcolo dei sei mesi?

R:  (aggiornata al 27/04/16) per poter partecipare a Torno Subito 2016 deve essere dimostrabile la residenza o il domicilio nella Regione Lazio da almeno sei mesi rispetto alla data di presentazione del progetto (data di invio telematico attraverso formulario di candidatura on line).

D: All’Art.3 si legge che possono presentare il progetto i residenti e/o i domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi. Cosa vuol dire essere domiciliati? e come posso dimostrare di essere domiciliato presso l’indirizzo che dichiaro?

R: (aggiornata al 29.09.2015) Se la nostra residenza è localizzata fuori dal territorio della regione Lazio, per partecipare al bando dobbiamo aver eletto il domicilio presso uno dei Comuni della regione Lazio, almeno da 6 mesi alla data di presentazione della domanda per Torno Subito 2016.

Il DOMICILIO è definito dall’art. 43, 1 CC come il luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei propri affari ed interessi. Il fatto che si consideri la sede principale comporta che i diversi affari ed interessi possano avere più sedi, dove quella principale è individuabile in relazione alla principalità degli affari ed interessi. Gli affari ed interessi, nel contesto del CC che regola il c.d. diritto privato, si intendono le attività economiche, produttive, patrimoniali e finanziarie che attengono alla persona. Per questa sua stessa natura, il domicilio non ha, nè può avere una propria registrazione amministrativa specifica.

Se siamo solo domiciliati in uno dei Comuni della regione Lazio, per partecipare al bando è sufficiente l’autodichiarazione prevista nel formulario di candidatura.

In base alla normativa in vigore, l’elezione di domicilio superiore ai 30 gg. deve essere comunicata all’autorità locale di Pubblica Sicurezza secondo la differente casistica contemplata dalla normativa per la “cessione fabbricato” ex art. dall’art. 12 del Decreto legge 59/78 convertito in legge n. 191, 18 maggio 1978; quindi in caso di:

  1. Contratto d’affitto o di comodato regolarmente registrato: la durata del contratto deve essere potenzialmente compatibile con l’attuazione del progetto, la registrazione del contratto assorbe l’obbligo di comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza, art. 2 del decreto legge 20 giugno 2012, n. 79, convertito in legge n. 131 /2012,
  2. Accordo verbale: comunicazione di cessione fabbricato ex art. 12 del Decreto legge 59/78; la legge lascia intatto l’obbligo di comunicazione solo nel caso in cui “venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione di esso sulla base di un contratto, anche verbale, non soggetto a registrazione in termine fisso”: Tale comunicazione oltre a dar prova dell’anzianità del domicilio, deve poter attestare una durata potenzialmente compatibile con l’attuazione del progetto.

Eventuali variazioni di residenza e/o domicilio oltre che agli organi preposti (anagrafe e uffici di Pubblica Sicurezza) vanno tempestivamente comunicate a Laziodisu, fermo restando il rispetto dei requisiti previsti per l’ammissione al bando. che impongono in caso di concessione dei benefici previsti dal bando la permanenza dei requisiti di ammissione per tutto il periodo di attuazione del progetto.

 

INAIL E RESPONSABILITA' CIVILE CONTRO TERZI

 

D: In quali casi Laziodisu copre le spese assicurative INAIL e Responsabilità Civile contro Terzi?

R: Laziodisu copre le spese assicurative INAIL e Responsabilità Civile contro Terzi per:

  • le esperienze in ambito lavorativo realizzate in Fase 2 ( N.b: per i percorsi di accompagnamento all’autoimprenditorialità realizzati presso un coworking la copertura INAIL non è prevista, mentre l’ RCO è a carico di Laziodisu).
  • per le esperienze in ambito lavorativo realizzate in Fase 1 in altre regioni italiane all’interno della linea “Torno Subito Work Experience”.

D: Quali sono i codici assicurativi che devo far inserire nel progetto formativo che registro presso il CPI?

R: I codici da inserire nel progetto formativo in caso di attivazione del tirocinio attraverso il Centro per l’Impiego sono i seguenti:

INAIL :  Pat: 22806963 Codice di Controllo: 61

Responsabilità Civile:

Numero Polizza  158361045 Compagnia  Unipol Sai Assicurazioni Massimale 250.000 euro

POLIZZA SANITARIA

D: Se il budget approvato per il mio progetto prevede anche la polizza sanitaria, quando compilo il “Termina Fase 1” all’interno del formulario on line quale documento devo allegare a supporto di questa spesa?

R: (aggiornata al 21/12/2017) Per vedersi riconosciuta la spesa sostenuta per la polizza sanitaria è necessario allegare la copia della polizza sanitaria stipulata a nome del beneficiario, con le clausole previste per legge e il costo della stessa ben evidente. Inoltre è necessario allegare la copia della contabile di pagamento effettuato. NON POSSONO ESSERE RICONOSCIUTE fatture emesse da soggetti intermediari o semplici attestati.