Lavoro e formazione, due nuovi strumenti per chi ha partecipato a Torno Subito

Due nuovi bandi rivolti ai ragazzi che hanno partecipato alle edizioni Torno Subito, pensati per favorire l’autoimprenditorialità e per le imprese che assumono a tempo indeterminato. Le misure permettono di scongiurare la dispersione del patrimonio di conoscenze acquisite dai giovani e stimolare il mondo delle imprese a investire sulle qualifiche dei giovani.

Due nuove strumenti e tante opportunità in più per i giovani che hanno partecipato a Torno Subito: dopo l’esperienza di lavoro o formativa all’estero per potenziare il loro bagaglio professionale, e dopo aver reimpiegato questo bagaglio presso aziende, università o centri di ricerca del Lazio, sono ora a disposizione due nuovi strumenti:

  1. Il primo si chiama IMPRESA FORMATIVA, ha una dotazione di 2 milioni di euro e permette la concessione di finanziamenti a fondo perduto per la creazione d’impresa ai partecipanti di Torno Subito.
  2. Il secondo è un BONUS OCCUPAZIONALE e prevede fino a 8 mila euro per le imprese che assumono a tempo indeterminato i giovani destinatari di Torno Subito. Questo bando si avvale di una copertura economica di 1 milione di euro.       

Le misure permettono di scongiurare la dispersione del patrimonio di conoscenze acquisite dai giovani e stimolare il mondo delle imprese a investire sulle qualifiche dei giovani.

“In questo modo completiamo la misura “Torno Subito”, supportando i giovani non solo nella fase della formazione accademica o professionale, ma anche con politiche attive del lavoro specificamente indirizzate all’occupazione – parole di Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario, che ha aggiunto: il risultato è un percorso di supporto che la Regione Lazio offre ai giovani con reali possibilità formative e occupazionali, contribuendo a superare le disuguaglianze economiche o sociali delle famiglie di provenienza. Proseguiamo così nella nostra strategia di sviluppo che vuole vedere i giovani sempre più protagonisti dell’assetto imprenditoriale, economico e sociale del Lazio”.