Dai valore alle cose che contano! – Goals 4 Good

Un decimo dei giovani tra i 12 e 25 anni che vivono in Italia si dichiara totalmente insoddisfatto della propria vita. Goal 4 Good aiuta i giovani under 30 a ridefinire i propri obiettivi personali e professionali, affinché gli stessi possano perseguire un benessere autentico da espandere alla comunità e all’ambiente che li circonda.

Il programma è sostenuto dalla KR Foundation e vanta esperti del mondo accademico provenienti dai settori di psicologia e della sostenibilità economica e ambientale coordinati da Global Action Plan UK.

La fase di sperimentazione si è svolta nel 2018 presso tre Paesi Italia, Gran Bretagna e Ungheria e ha prodotto in 4 workshop che incoraggiano i partecipanti a sfruttare maggiormente i propri punti di forza per perseguire gli obiettivi prestabiliti e a valutare l’impatto della loro azione sul proprio gruppo di lavoro e sulla comunità in generale.

Ai circa 200 partecipanti del nostro Paese è stato chiesto di ampliare la nozione tradizionale di successo con i valori intrinseci della famiglia, degli amici, del benessere e della salute, in modo tale che la strada verso la realizzazione non sia piena di ansie e preoccupazioni ma tenga conto di una maggiore consapevolezza di sé e del proprio impegno nella comunità.

Il percorso è disponibile gratuitamente sul sito del partner dell’iniziativa InEuropa  e rappresenta una bussola per insegnati scolastici e formatori aziendali affinchè i giovani si orientino e trovino la propria strada in un mondo estremamente complesso e in un mare di infinite possibilità.

La sua struttura estremamente pratica invita l’interlocutore a dare maggiore valore al contatto umano piuttosto che a quello virtuale dei social, a scoraggiare la pratica del possesso per abbracciare quella del rendersi utili e a ridurre i livelli di consumo e di utilizzo delle risorse.

Quest’ultimo punto ha prodotto la campagna social #Idontbuyit, “non me la bevo” volta a disincentivare il consumismo dilagante che da tempo si è sparso attraverso meccanismi di marketing a volte occulti sui social media che danneggiano soprattutto i giovani in quanto principali fruitori.